ALFA ACCIAI

Sostenibilità e miglioramento continuo delle performance ambientali

Ambiente e Sostenibilità

ALFA ACCIAI è pienamente consapevole che una strategia economica responsabile e sostenibile, rivolta alle problematiche ambientali derivanti dalle proprie attività, è essenziale per conseguire un successo competitivo di lungo periodo.

La sostenibilità industriale è intesa come equilibrio tra le aspettative di crescita del valore d’impresa, la tutela dell’ambiente, la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori e la soddisfazione e il rispetto dei propri clienti.
In quest’ottica di sviluppo sostenibile, ALFA ACCIAI ha ottenuto la certificazione per:

Sistema di Gestione Ambientale

Instancabilmente volta alla continua ricerca delle migliori tecnologie disponibili, ALFA ACCIAI s’impegna a perseguire una Politica di continuo miglioramento delle proprie performance ambientali, minimizzando, ove tecnicamente possibile ed economicamente sostenibile, ogni impatto negativo delle proprie attività verso l’ambiente.

Il sistema di gestione ambientale è caratterizzato dall’interazione tra le prescrizioni ambientali e i processi produttivi, con il preciso scopo di identificare gli aspetti ambientali, valutare gli impatti riguardanti le attività e controllarne gli effetti in termini di:

    • tutela del suolo, sottosuolo e delle acque
    • aspirazione e abbattimento dei fumi
    • minor consumo di energia
    • contenimento del rumore
    • gestione dei rifiuti
    • radioprotezione.

Definendo coerenti ruoli e procedure in ambito organizzativo e proponendo investimenti nelle migliori tecnologie disponibili, il sistema di gestione pianifica obiettivi a breve, medio e lungo termine per le proprie prestazioni ambientali utilizzando anche tecniche di comunicazione pro-attiva al fine di una corretta e trasparente interazione con tutti i soggetti esterni.
ALFA ACCIAI ha ottenuto la certificazione del sistema di gestione ambientale nel maggio 2005.

Contenuto di materiale riciclato (EN ISO 14021) 98

Nulla è sprecato

    • Il rottame è un materiale totalmente riciclabile con il processo di fusione a forno elettrico
    • I prodotti del Gruppo Alfa Acciai sono certificati come contenenti almeno il 97% di materiale riciclato (una percentuale altissima rispetto agli altri materiali per le costruzioni)
    • Il contenuto di materiale riciclato, insieme alla dichiarazione di provenienza dei materiali, contribuisce alla composizione dei crediti LEED:
      > MR Credit 4 – Recycled Content
      > MR Credit 5 – Regional Materials

Dichiarazione ambientale di prodotto (ISO 14025)

I risultati ufficiali certificati

    • È una volontaria dichiarazione certificata degli impatti ambientali associati al prodotto
    • È un documento pubblico e disponibile a tutti che evidenzia l’impegno del Gruppo verso la trasparenza
      dei propri dati in termini di:
      > efficienza energetica dei processi
      > ridotto impatto su risorse rinnovabili e non
      > bassi livelli emissivi (aria, acqua e suolo)
    • Presuppone la presenza di:
      > impianti di trattamento acque
      > impianti di abbattimento fumi
      > dispositivi per il controllo radiometrico dei materiali e dei prodotti in ingresso e in uscita

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Granulato Alfa Sinstone

Il granulato Alfa SINSTONE è un aggregato per materiali non legati finalizzato all’impiego in opere d’ingegneria civile e nella costruzione di strade.

Il processo di produzione si articola in specifiche attività che permettono la solidificazione controllata e successiva granulazione della scoria proveniente dalla fusione del rottame ferroso al forno elettrico.
La scoria non è più così uno scarto, un rifiuto della produzione dell’acciaio, ma costituisce un materiale ambientalmente compatibile in grado di sostituire completamente il materiale naturale di cava, concreta applicazione del principio fondante della cultura ambientale.
Il processo di produzione e controllo soddisfa i requisiti delle specifiche norme europee armonizzate e la sua applicazione autorizza la marcatura CE secondo la Direttiva EEC/89/106.


ICMQ ECO logo

La misura delle performance ambientali associate al prodotto

Pre-requisiti

    • Convalida annuale delle emissioni di gas effetto serra (Regolamento UE n° 601/2012)
    • Attuazione di un modello organizzativo come da D. Lgs. 231/01
    • Certificazione dei sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente e la sicurezza (EN ISO 9001- EN ISO 14001 e OHSAS 18001)
    • Convalida della Dichiarazione ambientale di prodotto (EPD)
    • Utilizzo di un sistema di captazione e abbattimento delle emissioni aeriformi generate dal processo di fabbricazione dell’acciaio
    • Utilizzo di un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni in atmosfera delle polveri solide
    • Utilizzo di un sistema di trattamento delle acque reflue e di riciclo delle acque di processo
    • Utilizzo di un sistema di controllo delle radiazioni nucleari su materiali/prodotti in entrata/uscita e sul processo di fusione

Misura delle performance ambientali

    • Efficienza energetica
    • Contenuto di riciclato
    • Consumo d’acqua
    • Concentrazione di solidi sospesi totali nell’acqua di scarico
    • Emissioni di NOX (ossidi di azoto)
    • Emissioni di SO2 (anidride solforosa)
    • Emissioni di particolato
    • Emissioni di microinquinanti organici
    • Effetto serra CO2 (anidride carbonica)
    • Rifiuti pericolosi

ICMQ ECO


Suststeel Acciaio Sostenibile sustsuststeel

In ambito europeo ALFA ACCIAI è tra le prime aziende ad aver ottenuto la certificazione SUSTSTEEL (acciaio sostenibile: http://www.eurofer.org/index.php/eng/Steel-Sustainability).
EUROFER (Associazione di imprese siderurgiche europee) ha istituito il marchio SUSTSTEEL al fine di sviluppare, gestire e promuovere il settore dei prodotti per le costruzioni in acciaio, sulla base di uno schema di certificazione di terza parte indipendente, nel quadro della sostenibilità e della responsabilità sociale dei propri membri, e al fine di essere valutati dagli utenti e dalle altre parti interessate, come le istituzioni europee, nazionali e locali.

Ramet Ramet

In ambito locale ALFA ACCIAI è socio fondatore di RAMET, la società consortile per la ricerca ambientale per la metallurgia voluta dall’Associazione Industriale Bresciana, che nel giugno 2011 ha presentato il programma di attuazione per il miglioramento volontario delle prestazioni ambientali. Realizzando tempestivamente i progetti previsti, già dal gennaio 2012 ALFA ACCIAI garantisce il rispetto dei nuovi valori limite previsti della normativa europea e nazionale, in scadenza solamente nel 2016.


Osservatorio su Alfa Acciai

A dimostrazione del massimo rispetto e considerazione nei confronti dei propri stakeholders e a garanzia del proprio impegno verso la sostenibilità e l’eco-compatibilità, ALFA ACCIAI contribuisce attivamente alle riunioni dell’OSSERVATORIO su ALFA ACCIAI fornendo locali, strumenti, dati e massima disponibilità nel gestire le problematiche analizzate. L’Osservatorio è un tavolo istituito e funzionante sotto l’egida del Comune di Brescia ed è costituito da:

    • Assessore all’Urbanistica;
    • Assessore all’Ecologia;
    • Presidente della Commissione comunale all’Urbanistica e Viabilità;
    • Presidente della Commissione comunale ai Lavori Pubblici, Ecologia Ambiente, Cimiteri, Patrimonio;
    • Presidente della Circoscrizione EST;
    • Presidente della Consulta per l’ambiente;
    • Rappresentanti dei lavoratori di Alfa Acciai;
    • Direzione di Alfa Acciai

ed ha il compito di valutare periodicamente gli impatti ambientali dello stabilimento con riferimento a:

    • lo stato di avanzamento dei lavori in corso;
    • la valutazione dei principali problemi percepiti dai residenti con possibili ipotesi di soluzione;
    • la valutazione dei dati relativi al monitoraggio ambientale.

ALFA ACCIAI ha voluto assumere l’impegno al miglioramento degli impatti ambientali associati ai propri processi anche attraverso:

  • la realizzazione delle opere di mitigazione ambientale previste dal progetto “ALFA 2000” con la direzione e il supporto del Comune di Brescia, che ha portato nell’arco di 10 anni alla realizzazione della “barriera fonoassorbente Tornquist”, i cui colori sono stati scelti dallo stesso architetto che è stato coinvolto per il Termovalorizzatore di Brescia, la collina sul lato sud, la completa recinzione dello stabilimento, la ricollocazione dell’area parcheggio e dell’entrata dei camion sul versante sud-ovest nei pressi del casello autostradale;
  • l’installazione del nuovo impianto di aspirazione e abbattimento fumi del forno 1, più potente del precedente ed il rifacimento della cappa di aspirazione dell’impianto di aspirazione e abbattimento fumi del forno 2 aumentandone la volumetria;
  • l’installazione di carboni attivi lungo le linee di aspirazione di entrambi i forni che praticamente permettono di ridurre ulteriormente i microinquinanti organici nelle emissioni in atmosfera.
  • l’installazione di un moderno sistema di campionamento in continuo per i microinquinanti sui camini di entrambi i forni con i quali sono monitorate in continuo le emissioni.

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