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Acciaierie Brescia | Storia di Alfa Acciai

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Anni ’50 , ’60 e '70

Alfa Acciai inizia la propria attività verso la metà degli anni ’50 a Brescia, dedicandosi interamente alla produzione e laminazione dell’acciaio. In pochi anni si posiziona sul mercato come riferimento collaborativo dell’industria e del mondo delle costruzioni nello scenario di forte sviluppo socio-economico di quel periodo storico.

Il passaggio impiantistico alla colata continua e i forti investimenti per l’aggiornamento tecnologico permettono di moltiplicare la capacità produttiva in entrambi i reparti: acciaieria e laminatoio. L’azienda raggiunge una dimensione equilibrata e allo stesso tempo competitiva, dove la solidità d’impresa si affianca alla capacità di crescere costantemente.

Anni ’80

Alfa Acciai risponde alla crisi strutturale del settore siderurgico, puntando alla razionalizzazione degli impianti e aggiornando la filiera; vengono introdotti due nuovi forni elettrici, affiancati da forni siviera, ed un nuovo treno di laminazione barre.

Anni ’90

La strategia tecnico-commerciale punta sempre più decisamente su tutti i tipi di acciaio per l’edilizia. Guardando alle importanti opportunità nell’area meridionale, Alfa Acciai acquisisce Acciaierie di Sicilia (Catania), unica acciaieria presente sull’isola. A questo importante investimento, fa seguito l’aumento considerevole degli standard qualitativi, del livello produttivo e conseguentemente delle esportazioni, favorite anche dalla posizione strategica nel centro del Mediterraneo. Nasce il reparto “lavorazioni a freddo” di Alfa Acciai che produce reti elettrosaldate e fili laminati e nervati a freddo. L’acquisizione di Ferroberica (Vicenza) permette di potenziare tutte le lavorazioni a freddo necessarie per soddisfare le svariate esigenze del settore edile, tra cui la presagomatura e l'assemblaggio di acciaio per cemento armato.

Anni 2000-2010

Nel 2004 viene installato in Alfa Acciai il terzo laminatoio che introduce nella gamma un prodotto innovativo per caratteristiche meccaniche, dimensionali e di confezionamento: il tondo per cemento armato in rotolo rocchettato.

Il Gruppo Alfa Acciai raggiunge negli anni successivi una capacità produttiva complessiva di 2,5 milioni di tonnellate annue, con produzione massima nel 2008, diventando in Europa tra i maggiori produttori di acciaio per costruzioni.

Nel nuovo millennio il rispetto dell’ambiente da sempre perseguito diventa scelta concreta di etica d’impresa. Il conseguimento dell’AIA  e la costituzione di un Osservatorio sull’Alfa Acciai, insieme alle certificazioni del contenuto di riciclato, dei Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza, alla certificazione europea volontaria di sostenibilità Suststeel e alle dichiarazioni ambientali di prodotto, definiscono chiaramente la volontà del Gruppo di perseguire e fare crescere costantemente questo impegno qualificante e competitivo.

Anni 2010 ad oggi

Al perdurare della crisi del settore edile, che dura ormai da quasi un decennio, il Gruppo Alfa Acciai risponde con sempre maggior efficienza operativa, conseguendo così il break-even a livelli produttivi inferiori.

Il Gruppo Alfa Acciai, sempre più orientato al servizio verso i clienti, oltre a focalizzarsi nella produzione dell’acciaio per calcestruzzo armato ottenuto nel massimo rispetto per l’ambiente e per la salute e sicurezza dei lavoratori, pone rinnovata attenzione alla produzione della vergella e, in seguito all’acquisizione di Tecnofil nel 2016, anche alla lavorazione della stessa, entrando così a pieno titolo nel mondo delle trafile.

Certquality
IGQ
AVD
Suststeel
ICMQ
EPD
Ramet

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