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Laminazione a Caldo

La laminazione a caldo in Alfa Acciai

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Laminazione a caldo Alfa Acciai

Laminazione a caldo

La Laminazione a Caldo dispone di 3 impianti indipendenti che, grazie ad aggiornamenti continui, consentono di ottenere prodotti di elevato livello qualitativo, apprezzabili soprattutto per le caratteristiche meccaniche, presenti in maniera omogenea ed uniforme.

La capacità produttiva complessiva del sistema può raggiungere i 2 mln/tonn/annue comportando un dispiego di ca. 300 unità operative. Il semiprodotto (billetta) in arrivo dalle Colate Continue è utilizzato in eguale formato (sezione da 130 x 130 mm., lunghezza 11 metri) su tutti e tre i forni di riscaldo. Tali unità, tutte funzionanti a gas naturale e gestite tramite software affinati, consentono di contenere i consumi di combustibile e di rispettare pienamente i limiti di legge in termini di emissioni.

 

“TRENO BARRE 1”. Impianto estremamente compatto e composto da diciotto passaggi di riduzione, dispone di un trattamento termico in linea col quale, grazie a precise gestioni dei parametri riguardanti portate e pressioni di flussi d’acqua, continuamente trattata e riciclata, si producono acciai saldabili con proprietà meccaniche conformi alle più svariate normative. A valle del processo a caldo, il prodotto finito in barre sosta su una placca di raffreddamento in aria calma di grandi dimensioni, dove, con l’avanzamento automatico e la rotazione dello stesso, si ottengono garanzie per una buona rettilineità del prodotto ed elevate omogeneità di caratteristiche meccaniche. Le barre sono poi tagliate a misura con un sistema meccanizzato e inviate alla stazione di pesatura e confezionamento automatico.

  • Il tondo per c.a. in barre ad aderenza migliorata è prodotto nei diametri da 8 a 32 mm e confezionato in fasci dal peso di 2200 kg. circa cadauno e lunghezza variabile dai 6 ai 18 mt.

“TRENO VERGELLA”. Trattasi di un impianto di dimensioni importanti, in quanto composto da due linee parallele in produzione simultanea: il lay-out si snoda per una lunghezza di ca. 300 metri, dove si trovano ventotto passaggi di riduzione in continuo, numerosi dispositivi specifici e complessi, nonché una serie di trattamenti termici, il tutto dimensionato per produrre laminati lisci e nervati a velocità di finitura anche molto elevate. Su entrambe le linee di finitura, l’operazione di raffreddamento è affidata ad un complesso impianto di tipo “Stelmore” che consente articolati e specifici cicli di raffreddamento, che hanno come obbiettivo, per i vari tipi di acciaio processati, di:

  • Ottimizzare e rendere ripetitivi i valori delle caratteristiche meccaniche;

  • Soddisfare le esigenze metallurgiche con adeguate microstrutture;

  • Controllare la qualità e lo spessore dell’ossido superficiale affinché le operazioni di decapaggio chimico e meccanico vengano agevolate.

 

Al termine del suddetto impianto, il laminato avvolto in spire viene raccolto per caduta in matasse supportate da trespoli ed avviato alle stazioni automatizzate di pressatura e legatura. Il confezionamento è in formati legati su 4 posizioni, per lo svolgimento dei quali si può procedere sia verticalmente che orizzontalmente, ma sempre in senso assiale.

I prodotti del treno vergella sono:

  • Vergelle di diametro da 5,5 mm a 16 mm in matasse da 1.450 kg;

  • Rotolo nervato a caldo da 6 a 16 mm in matasse da 1.450 Kg.

TRENO BARRE 2”. Impianto composto da quattordici passaggi di riduzione e due blocchi paralleli con ulteriori quattro passaggi. E’ l’impianto di laminazione di più recente installazione (2004) ed è stato strutturato per produrre in particolare diametri piccoli. Come negli altri impianti, sfrutta il principio di laminazione in continuo “orizzontale-verticale” e dispone di un sistema innovativo semiautomatico per il caricamento del forno di riscaldo. Su tale impianto è stato introdotto anche un principio di laminazione, detto slitting, che permette, in un punto ben preciso del processo, di sdoppiare il laminato, per garantire così, attraverso la predisposizione e l’installazione di dispositivi di finitura e confezionatura diversificati, la produzione in contemporanea di tondo per cemento armato in barre e bobine (rocchettato a caldo). A valle dei treni finitori, le due diverse linee di produzione dispongono di trattamenti termici articolati che, gestiti secondo precise impostazioni, permettono di processare, pur con basi analitiche comuni, prodotti (tondo per c.a. in barre e bobine) con caratteristiche differenti. Da sottolineare su questo impianto, fra i pochi al mondo, l’introduzione di dispositivi innovativi e relativamente complessi come la saldatrice di testa per le billette (EWR) e le bobinatrici a caldo (Spooler), necessari per ottenere sul prodotto finito e avvolto, pesi in grado di raggiungere le 3 tonn.

I prodotti del treno barre 2 sono:

  • Tondo per c.a. in barre ad aderenza migliorata nei diametri da 8 mm a 16 mm e lunghezze da 6 m a 14 m;

  • Tondo per c.a. in rotoli rocchettato nervato a caldo nei diametri da 8 mm a 16 mm, in bobine del peso massimo di 3000 kg.

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